genealogista
Il genealogista

“Il genealogista deve avere rigore, pazienza, coraggio e tenacia nel lavoro che conduce.” (Jean-Claude Roehrig, “En quete d’héritiers”).

Il genealogista è prima di tutto un ricercatore. Il
suo lavoro consiste nel consultare molteplici fonti
e numerosi archivi fino a ricostruire la composizione
delle famiglie e in particolare la famiglia del defunto.

Il genealogista ha anche un ruolo di certificatore: una volta ricostruita la famiglia del defunto deve rintracciare le persone aventi diritto all’eredità, attestandone l’identità.

Il genealogista svolge un importante lavoro relazionale. Deve infatti contattare le persone che ha individuato per annunciare loro, con riservatezza e sensibilità, il decesso di un loro parente, e portare contemporaneamente la buona notizia dei loro diritti sull’eredità. Una fase estremamente delicata che necessità la capacità di confrontarsi con interlocutori diversi.

Il genealogista, non ultimo, ha anche un ruolo giuridico. Per conto dell’erede di cui è procuratore, deve rapportarsi con le autorità competenti durante tutte le fasi di accettazione e liquidazione della successione, per permettergli di riscuotere la sua quota di eredità nel minor tempo possibile e con tutte le garanzie necessarie.


Le fonti informative.

Il genealogista deve ricostruire la famiglia
consultando gli atti di stato civile (nascita,
matrimonio, morte), ricorrendo anche, ove
necessario, a fonti religiose e militari.
La ricerca diventa ulteriormente complessa
nei casi in cui le famiglie abbiano cambiato spesso
residenza, sia in Italia che all’estero.

Le fonti informative utilizzate dalla Coutot-Roehrig
per le ricerche genealogiche sono molte ed
eterogenee. Provengono principalmente dagli archivi
pubblici e privati.

Grazie ai numerosi corrispondenti in molte parti del mondo (principalmente Stati Uniti, Canada, Argentina, Australia) Coutot-Roehrig riesce a ricostruire l’esatta genealogia relativa a persone ormai di nazionalità estera da più di una generazione.

Coutot-Roehrig oltre a ricercatori specializzati, si avvale
di una rete di corrispondenti e 43 sedi che collaborano
tra loro e condividono un archivio privato di 900 milioni di dati. Questa solida struttura, la passione e l’esperienza acquisita consentono di portare a buon esito anche le ricerche più complesse.

Il genealogista deve avere rigore, pazienza, coraggio e tenacia nel lavoro che conduce.
Grazie ai numerosi corrispondenti in molte parti del mondo (principalmente Stati Uniti, Canada, Argentina, Australia) Coutot-Roehrig riesce a ricostruire l’esatta genealogia relativa a persone ormai di nazionalità estera da più di una generazione.